Giu 17, 2013 / 1 nota

Rapporto tra Sport e Caffè, qualcosa che forse non sapevi.

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Qualcuno storce il naso quando si combina il caffè allo sport, soprattutto gli sportivi, i quali sono particolarmente attenti a tutti ciò che bevono e mangiano.La bevanda più amata dagli italiani ormai si accompagna a tutto ed ogni momento è buono per una rilassante pausa caffè.

Oltre ad avere proprietà di prevenzione per diversi mali, a partire dagli ictus, patologie epatiche, passando per tumori al fegato, esofago e colon, fino al diabete di tipo due, il caffè può essere un prezioso alleato anche per chi pratica sport.

Grazie alla capacità di favorire la resistenza muscolare, il caffè preso regolarmente, grazie a 70 micromoli, migliora la resa di tutti i muscoli, aumentando la qualità della prestazione atletica del 7%.

In poche parole riduce la percezione della fatica durante la corsa. Merito va anche alla caffeina che grazie a questo effetto permette di migliorare la resa di tutti i distretti muscolari.

E’ consigliabile inserire il caffè nella dieta di uno sportivo perchè innanzitutto il caffè senza aggiunte (zucchero, miele, sambuca ecc.) contiene solamente 2 kcal.

Per un professionista, non c’è da preoccuparsi per un eventuale controllo antidoping, perchè la caffeina è vietata solo in dosi eccessive (12 microgrammi per litro di urina), e con le consuete 3-4 tazzine giornaliere non la si può raggiungere tale dose.

Per chi si chiedesse se ci fosse qualche controindicazione, la si trova solo in individui cardiopatici, nevrotici, artrici, a coloro che soffrono di affatticamento fisico, agli arteriosclerotici ed sconsigliato anche per tutti coloro che soffrono di gastrite e alle donne in gravidanza.

Quindi ricco di proprietà benefiche, di prevenzione e un valido aiuto nello sport, è il caffè può essere un grande alleato di sportivi, per donne (ne migliora l’umore), e per anziani (il caffè nelle persone ultrasettantenni migliora la memoria).

L’importante, come sempre è non esagerare.

Migliora le tue giornate e le tue prestazioni sportive, diventando amico data dal delizioso gusto del Caffè Graffina, il vero sprint per avere una marcia in più!

Giu 14, 2013 / 2 note

La storia del caffè

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In quanti sanno la storia e l’origine del caffè? La maggior parte mentre ne beve una tazza probabilmente neanche ci pensa, ma dietro alla bevanda nero-brunastra c’è una lunga storia, con riferimenti storici e svariate leggende.

La più famosa è quella, collocata intorno al 300 a.C., che vede il pastore etiope Kaldi, durante il pascolo, che notò come il gregge dopo essersi nutrito del frutto della coffea, anziché dormire, passò la notte a vagabondare con una particolare energia; così il pastore decise di abbrustolire e macinare i semi della pianta di cui si erano nutriti gli animali, ottenendone un infusione che sarà poi riconusciuta come caffè. Certi botanici infatti sostengono che in Etiopia gli abitandi già usufruissero della pianta, ma masticandone le foglie, e che con la scoperta del pastore presto tutti si evolvettero a assumerlo tramite bevanda.

Nonostante ufficialmente il caffè fu scoperto e in seguito diffuso nel 900-1000 d.C., ci sono diversi riferimenti alla bevanda anche in scritti antichi e religiosi; nella Bibbia, primo libro dei re, è riconducibile al caffè il dono che porta David, descritto come dei “grani abbrustoliti”.

Degli studiosi affermano che Omero si riferì al caffè quando parlò di una bevanda “contro i dispiaceri, i rancori e la memoria dei dolori”, che Elena aggiunse al vino per asciugare le lacrime degli ospiti alla mensa di Menelao.

Tra i riferimenti religiosi non è da meno la leggenda che vuole l’Arcangelo Gabriele, mandato dal profeta Allah, a porgere una “pozione nera” a Maometto, in grado di fargli recuperare la salute e le forze.

Il caffè, diffusosi in tutto il mondo, ha assunto significati e usualità che si sono evolute nel tempo; nel XVI secolo nei paesi del Nord Africa, la bevanda divenne il simbolo della convivialità, e ricopriva un importante ruolo nei banchetti in Egitto e Siria.

La prima comparsa in Europa del caffè, risale al 1615, a Venezia, grazie a i commercianti che seguirono le rotte marittime con l’Oriente. Da qui si diffuse in tutta la penisola, accompagnato dalla fama di sostanza con proprietà guaritive e digestive, e per questo di valore. Dopo aver conquistato la penisola italiana, il caffè invase l’Europa, come prodotto pregiato e per questo talvolta veniva offerto in dono a simboleggiare amicizia e amore.

Oggi il caffè è apprezzato in tutto il mondo, ed è divenuto fenomeno di costume e simbolo della socialità: prova con gli amici, il partner e la famiglia la delizia e il gusto delizioso del caffè Graffina!

Giu 11, 2013

Il caffè e la nostra salute.

Il caffè è tra le bevande più bevute al mondo, ma nonostante questo sono in pochi a sapere le vere proprietà del caffè. Capita che si colleghi il caffè solo e semplicemente alla caffeina, dando alla bevanda solo la proprietà di energizzante, ignorando ogni altra sostanza presente nel caffè, alcune delle quali non sono ancora identificate.

Come dimostrato da alcune ricerche, infatti, il caffè protegge il fegato dagli effetti dell’alcool, ma nonostante abbia anch’esso la caffeina, non gode della stessa capacità il tè; previene diverse malattie, come il morbo di Parkinson e il diabete di tipo due. Ma non è tutto. Come dimostrato dalla NFI, il caffè consumato con costanza, ma in quantità moderata, previene patologie metaboliche e neurodegenerative.

Tra le più interessanti è la ricerca fatta dalla JGN e dalla “Cancer Cause & Control”, che hanno dimostrato come le donne che bevono in media da una alle tre tazzine di caffè quotidiane, godono della riduzione del 10 % in meno il rischio di contrarre un tumore al seno, mentre le donne che ne bevono dalle 4 alle 5 tazzine giornaliere lo riducono del 25%, fino ad arrivare alle donne che arrivano a prendere 6 o più caffè al giorno, le quali si vedono ridotte del 69% il rischio di riscontrare la malattia. A confermare questo è la ricerca pubblicata da New England Journal of Medicine, con il quale si è tenuto a sottolineare come i benefici del caffè siano dati a uomini e donne, sia da caffè normale, che decaffeinato.

Tra le curiosità più comuni, c’è il chiedersi se il caffè faccia ingrassare e se è meglio evitarlo in una dieta; la caffeina accellera il metabolismo e ci rende più reativi alle sollecitazioni. Questo è senz’altro un vantaggio per una dieta, con un implicita azione della caffeina che stimolando il sistema nervoso ci permette di resistere un po’ di più alle fatiche quindi di farci bruciare più calorie.

Ovviamente non si dimagrisce solo assumendo il caffè, ma se accompagnato da una dieta e da uno sport applicato con frequenza, prenderne qualche tazzina ogni giorno permettere di assimilare meno calorie.

Perciò prendetevi qualche pausa durante il giorno e in nome della linea e della salute gustatevi il delizioso caffè Graffina!

Giu 10, 2013

Tipi di caffè, solo se sei un amante del caffè!

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L’azienda Caffè Graffina si occupa da anni della produzione di caffè, con un ruolo di rilievo nel mercato. Sa bene come soddisfare l’esigenza dell’irrinunciabile tazza di caffè e ogni tipo di gusto; così per ognuno c’è un tipo di caffè, che nasce da una diverso chicco per la varietà di coffea: sempreverde e appartenente alla famiglia rubiaceae, è la famosa pianta del caffè. Ci sono circa 60 specie di piante appartenenti al genere coffea, ma solo quattro hanno conquistato il commercio: coffea arabica, robusta, liberica e excelsa, ognuna delle quali produce dei chicchi che rendono particolare il caffè dal loro derivato.

La coffea arabica, originaria dell’Etiopia, è stata la prima specie utilizzata per la produzione del caffè; dal suo frutto deriva una miscela di caffè aromatico (grazie a circa 18% di oli), poco amaro (contiene l’8% di zuccheri) e con un basso contenuto di caffeina che si aggira tra il 0,9% e l’ 1,5%. Queste caratteristiche fanno si che i suoi chicchi siano i più qualitativi e pregiati.

La coffea robusta o canephora, è una specie resistente alle variazioni climatiche; i suoi chicchi piccoli, tondeggianti e di un colore giallo-brunastro, danno vita a una miscela di caffè poco più amara (5% di zuccheri) rispetto al tipo arabica, ma più cremosa e corposa e con un contenuto di caffeina che si aggira tra l’1,7 e il 3,7%.

Dopo le specie arabica e robusta, le più utilizzate in commercio, troviamo altre due specie: la coffea liberica e la coffea excelsa. Dai chicchi di entrambe le piante si ottiene un caffè profumato e gradevole, malgrado sia di qualità inferiore rispetto ai tipi arabica e robusta, ma sia la liberica che la excelsa hanno dei vantaggi;

La coffea liberica viene utilizzata come pianta da incrocio, così da avere la qualità di una specie migliore, ma sfruttando i pregi della liberica, come la resistenza alle malattie. La coffea excelsa, considerata una variante della coffea liberica, è molto resistente alle malattie e alla siccità e produce dei chicchi che se fatti invecchiare possono produrre una miscela di caffè che ricorda il tipo arabica.

Tante altre varietà di coffea producono il chicco di caffè, ma solo l’arabica e la robusta garantiscono la qualità necessaria: l’azienda Caffè Graffina lo sa, e per soddisfare l’esigenza del tuo palato ti offre i migliori caffè derivati dall’arabica e dalla robusta!

Scopri la nostra gamma di miscele! Entra sul nostro shop online di caffè: http://caffegraffina.it/shop/

Giu 4, 2013

La torreffazione Caffe Graffina, e un pò di storia.

imageL’azienda Virgilio Graffina srl vanta una tradizione lunga quasi un secolo. Nata nel 1920 a Cagliari, la nostra torreffazione ha raffinato negli anni una tecnica di produzione del caffè che la pone come azienda leader in Sardegna e tutta Italia.

La torrefazione del caffè è considerata ormai un arte che richiede esperienza e genialità. In quanto arte, è ricca di tradizioni, ognuna delle quali conserva i segreti per i processi di una tostatura che permette di esaltare ogni particolare della miscela che ne conseguirà.

Storicamente la selezione dei semi, la composizione della miscela e tutti i suoi passaggi, non potevano essere affidati a terze persone: ogni tipo e tradizione di caffè deriva da un artigiano della torrefazione, il quale era il solo capace a sapere come raggiungere l’equilibrio e il gusto che caratterizzava il suo prodotto.

Nonostante l’evoluzione della torrefazione, tuttora è importante la presenza costante di chi manda avanti la tradizione.

I metodi per conseguire la tostatura sono principalmente due e sono chiamati “a letto fluido” e “a tamburo rotante”.

Nel primo, i chicchi subiscono getti d’aria bollenti per pochi minuti, che arrivano a toccare anche i 400° C; nel secondo metodo, i chicchi, messi in un tamburo metallico dotato di alette per rivoltare i semi e dare una cottura omogenea a tutto il prodotto, vengono tostati grazie all’aria calda proveniente da un bruciatore a gas per una durata tra i 15 e i 20 minuti;

Con entrambi i metodi, la percentuale di nicotina cala, i chicchi aumentano quasi del doppio il volume nonostante perdano peso con la disidratazione data dalle elevate temperature.

In seguito, i semi vengono sottoposti alla caramellizzazione degli zuccheri e alla carbonizzazione della cellulosa.

Questi processi donano al caffè un colore nero-brunastro, l’aroma tipico del caffè tostato e la friabilità che lo renderà solubile in acqua per riempire ogni tazza e soddisfare ogni gusto: Caffè Graffina, una tazza di buongiorno!

caffè graffina

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Caffe Famiglia GraffinaIl nostro tradizionale Caffè Famiglia è una meticolosa miscela di caffè arabica e caffè robusta, in grado di soddisfare ogni palato.
Maggio 29, 2013

Caffe Famiglia Graffina
Il nostro tradizionale Caffè Famiglia è una meticolosa miscela di caffè arabica e caffè robusta, in grado di soddisfare ogni palato.

Caffe Oro GraffinaL’estrema delicatezza del Caffè Oro, dovuta all’equilibrio delle miscele di arabica.
Maggio 28, 2013

Caffe Oro Graffina
L’estrema delicatezza del Caffè Oro, dovuta all’equilibrio delle miscele di arabica.